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La
zona fu abitata dai Liguri Euburiati e dai Romani, di cui abbiamo
testimonianze; nel Medio Evo, Loreto una frazione del paese, fu
Marchesato dei discendenti di Aleramo, il fondatore del Monferrato.
La roccaforte di Costigliole, fin dal 1041, fu invece dominio del
potere Astense che nel 1255 ne conquistò definitivamente
tutte le terre. La storia è complessa ed affascinante, legata
ai nomi di Federico II, Bianca Lancia, Manfredi e via via nei secoli
a famiglie di antichissima nobiltà, quali gli Asinari di
San Marzano, i Veraris, i Rorà, i Medici del Vascello che,
con alterne vicissitudini, furono i feudatari dellimponente
castello. Qui nel 1800 visse Filippo Asinari di S.Marzano, plenipotenziario
di Casa Savoia al Congresso di Vienna, esperto enofilo che diede
impulso moderno alla viticultura locale. Virginia Veraris, Contessa
di Castiglione, fu nostra confeudataria e ambasciatrice del Piemonte
alla corte parigina dellImperatore Napoleone III.
Il Castello di Costigliole, raffigurato per la prima volta in una
preziosa miniatura del Codex Astensis, insieme a molti altri punti
di difesa del nostro territorio, ha subito nel corso dei secoli
alcuni rimaneggiamenti che lhanno reso architettonicamente
maestoso. Oggi è sede di importanti istituzioni culturali:
lICIF (Italian Culinary Institute for Foreigners) dove cuochi
provenienti da numerosi Paesi stranieri, apprendono da prestigiosi
docenti i segreti dellenogastronomia italiana; al piano nobile
e in quelli superiori, attualmente in restauro, il Parco Culturale
del Premio Grinzane Cavour organizza mostre, convegni e manifestazioni
culturali mirate alla tutela e alla valorizzazione del territorio.
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